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Anisomastia

- Anisomastia

Con il termine di anisomastia si intende una condizione clinica caratterizzata dalla presenza di mammelle di volume e forma diversa una dall'altra. E' consigliabile intervenire al termine dello sviluppo delle ghiandole mammarie, tuttavia nei casi in cui la malformazione costituisce una problematica di carattere psicologico che può condizionare negativamente la vita relazionale delle giovani pazienti, si può operare più precocemente.

L'INTERVENTO CHIRURGICO

L'intervento chirurgico consiste nella simmetrizzazione dei due coni mammari. Questo può essere ottenuto mediante l'inserimento di protesi mammarie solitamente a livello della mammella meno voluminosa associato al contestuale rimodellamento della mammella controlaterale. In casi selezionati, è possibile associare il trapianto autologo di tessuto adiposo al fine di definire meglio forma e volume delle mammelle. La tipologia di intervento differisce a seconda del caso clinico. Nella maggior parte dei casi l'intervento chirurgico si esegue in anestesia generale e necessita di circa 2-3 ore di tempo a seconda della complessità del caso. Le complicanze possono essere sovrapponibili a quelle di una mastoplastica additiva standard: infezioni, ematomi e contrattura capsulare.

IL POST-OPERATORIO

Dopo l’intervento il dolore nel post-operatorio è solitamente tollerabile e ben controllabile dalla terapia farmacologica. Notevole può essere l’edema, soprattutto nei primi giorni. È buona norma utilizzare un corsetto elastocompressivo per almeno 4 settimane. Informazioni più dettagliate legate al proprio caso clinico vanno discusse con il chirurgo.

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